
Dopo le feste è normale sentirsi “fuori allenamento”
Le festività sono un periodo speciale: si rallenta, si cambia ritmo, si mangia in modo diverso e si esce dalla routine. Quando arriva gennaio, però, può comparire una sensazione fastidiosa: sentirsi indietro.
Il corpo sembra più rigido, la resistenza è calata, la motivazione non è quella di prima. Molte donne iniziano a guardarsi con occhio critico, confrontandosi con come erano “prima delle feste”.
La verità è semplice, anche se spesso facciamo fatica ad accettarla: non sei indietro, sei semplicemente ripartita.
E riprendere ad allenarsi non significa punirsi, ma prendersi cura di sé nel modo giusto.
Quando la ripartenza diventa stressante
Dopo una pausa è facile cadere in un meccanismo mentale che non aiuta:
- “Ho perso tutto quello che avevo fatto.”
- “Sono fuori forma, devo recuperare in fretta.”
- “Se non mi alleno duro, non serve a niente.”
- “Non vedo risultati, tanto vale mollare.”
Questo dialogo interno ha conseguenze immediate:
⚡ aumenta lo stress
⚡ riduce la costanza
⚡ trasforma l’allenamento in un peso
Il problema non è il corpo. È l’approccio con cui proviamo a ripartire.
E se riprendere ad allenarti fosse un gesto di rispetto verso te stessa?
Allenarsi dopo le feste non dovrebbe essere una corsa contro il tempo, né una compensazione per ciò che hai mangiato o per i giorni di pausa.
Potrebbe invece diventare:
- un modo per rimettere in movimento il corpo con calma
- un’occasione per ascoltarti di più
- un gesto che fai perché ti meriti di stare bene
La differenza non sta nell’intensità, ma nell’intenzione con cui ricominci.
5 principi per riprendere ad allenarti senza stress (e senza sensi di colpa)
1. Riparti dal movimento, non dalla performance
All’inizio non serve spingere forte. Serve rimettere in moto il corpo: mobilità, esercizi funzionali, lavori graduali.
Il corpo ha memoria, ma ha anche bisogno di tempo per riattivarsi.
2. Accetta che il corpo non sia identico a prima
Dopo una pausa è normale sentirsi diverse: più rigide, meno scattanti, con meno fiato. Questo non è un fallimento, è un punto di partenza reale.
Allenarsi partendo da dove sei oggi è il modo migliore per evitare frustrazione e infortuni.
3. Meglio poco e costante che tanto e subito
Uno degli errori più comuni di gennaio è voler recuperare tutto in pochi giorni.
Due o tre allenamenti sostenibili valgono molto di più di una settimana estrema seguita dall’abbandono.
La costanza nasce quando l’allenamento si incastra nella tua vita, non quando la stravolge.
4. Ascolta i segnali del corpo
Gonfiore, stanchezza, pesantezza sono sensazioni frequenti dopo le feste. Il movimento aiuta, ma deve essere adatto al momento.
Allenarsi bene significa anche sapere quando rallentare, respirare, recuperare.
5. Ricorda perché ti alleni davvero
Non per inseguire un ideale. Non per “rimediare”. Ma per:
- muoverti meglio
- sentirti più energica
- dormire meglio
- stare bene nel tuo corpo
Quando il motivo è questo, l’allenamento smette di essere un obbligo.
⭐ Cosa portarti a casa da questo articolo
- Dopo una pausa è normale sentirsi meno allenate: non c’è nulla di sbagliato
- Riprendere non significa strafare, ma ricominciare con intelligenza
- Il corpo ha bisogno di gradualità, non di punizioni
- La costanza nasce da obiettivi sostenibili
- Allenarti è un atto di cura, non un dovere
Ripartire è più facile quando non sei sola
Affidarti a professionisti che lavorano in sinergia può aiutarti a ritrovare equilibrio, energia e serenità, soprattutto nei primi momenti di ripresa.
All’interno di BeWoman, l’allenamento è affiancato anche da figure che si occupano di nutrizione e benessere muscolare: un supporto prezioso per ascoltare il corpo, ridurre tensioni e accompagnare il movimento in modo consapevole.
Se senti il bisogno di un sostegno in più, puoi approfondire il lavoro dei nutrizionisti @dott_giacomo_lucchesi e @metabolic_luca, e del massoterapista @franzz.10, che collaborano con BeWoman per favorire una ripartenza graduale e rispettosa dei tuoi tempi.
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